PIETRO PRESENTA ANNA
C’e’ questo lato selvaggio di Anna davvero bellissimo. Il cuore di questa donna non ha confini spirituali, geografici, culturali… ma soprattutto Anna è dotata di uno slancio verso l’altro che in me desta commozione, e in certi case quasi una vertigine. Ora che da un po’ ho il suo esempio di umanità davanti agli occhi, mi sento automaticamente spinto ad amare e a sognare di più e più in profondità; e so che questo è l’effeto che produce in molti di coloro che la incontrano. Ma c’è un’altra ragione per cui le ho chiesto di avventurarsi con me in questo podcast: Anna è una donna impavida che ha conosciuto il Deserto e che può aiutare gli altri a navigarlo.

ANNA SI PRESENTA

Sono un’innamorata di Gesù. Lo sono sempre stata fin da quando ero bambina. Se mi avessero chiesto cosa volevo fare da grande avrei detto: “Portare Gesù”. Questo desiderio si è declinato in alcuni modi, nell’uso che ora faccio dei media per l’evangelizzazione, nella missione, nella scrittura e nella regia. Lo Spirito Santo mi ha portato a vivere in molti luoghi: America, Israele, Sud Africa, Filippine… Continuo a lavorare sui progetti che raccontano Dio, storie di resurrezione, perché credo che la resurrezione sia possibile in qualsiasi deserto in cui tu ora stia vagando.

Battezzata il Lunedì dell’Angelo. Il giorno dell’annunciazione della resurrezione.

Ho 38 anni, non sono sposata, Salentina di un piccolo paese, diplomata all’Accademia Silvio d’Amico a Roma e laureata in scienze dell’Educazione.

ANNA PRESENTA PIETRO

Penso che Pietro sia una delle persone più acute spiritualmente e emotivamente che abbia conosciuto, mi sono sentita vista molto profondamente da lui. Pietro è un uomo che ha avuto il coraggio di fare un grande percorso dentro di sé ed è una persona capace di accompagnare gli altri, soprattutto altri uomini in questo percorso di consapevolezza e cambiamento, anche davanti agli occhi di Dio. Sono stata e sono testimone del suo cambiamento; è un’anima di una grandissima bellezza.

PIETRO SI PRESENTA

Sono uno che da sempre era stato all’inseguimento delle parole, cercavo un modo per esprimermi, e al fondo di questo tentativo trovavo sempre un vuoto, un’Assenza. Come dice Sant’Agostino: “Grazie Signore per aver reso il nostro cuore inquieto finchè non riposi in te”.

Poi, all’età di 40 anni, dopo un percorso che mi ha aiutato a capire tante delle mie ferite, Dio è venuto a trovarmi come Padre. Ho fatto l’esperienza di una profonda conversione e di una guarigione che non credevo possibile. Da allora la vita mi si è impregnata di un unico desiderio: conoscere meglio Papà e Gesù, sprofondarmi nel loro amore per poterlo restituire agli altri.

Sono un papà di 44 anni, divorziato ma mai sposato in chiesa, ho vissuto in USA per qualche anno, Paese per cui tuttora nutro un grande amore. Mi sono laureato in Lettere Classiche a Bologna e ho un Master in Sceneggiatura cinematografica ottenuto presso la Cattolica di Milano. Vivo a Roma e giro per le scuole italiane insegnando il silenzio. Sono un poeta, scrittore, story editor, educatore e traduttore.